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Centro Provinciale di Istruzione per gli Adulti 'Fabrizio De Andrè' - Lecco
Centro Provinciale di Istruzione per gli Adulti 'Fabrizio De Andrè' - Lecco
Progetto Giovani

SPERIMENTAZIONE GRUPPO GIOVANI 
 
Proposta progettuale
 
1. PREMESSA
Nel corso dell’AS 2015/2016 si è costituito un gruppo di lavoro all’interno del CPIA di Lecco per la definizione di un progetto didattico-formativo da destinare ai giovani stranieri (16-23 anni) iscritti nei
 percorsi di Alfabetizzazione e di Primo Livello nella sede di Lecco.
I lavori del Gruppo di Lavoro sono proseguiti nei primi mesi dell’AS 2016/2017 che sono stati dedicati alla progettazione didattica e alla definizione della proposta nei suoi aspetti gestionali e organizzativi.
A partire dal 9 gennaio 2017 ha preso avvio la sperimentazione.
 
2. CONTESTO E FINALITA’
 
La Sperimentazione Gruppo Giovani ha preso avvio dalla volontà di rispondere a elementi di contesto individuati come critici – o sensibili – per raggiungere finalità specifiche:
 

  • peculiarità degli utenti giovani (16-23 anni), che presentano, oltre a bisogni formativi di base, un forte bisogno di integrazione sociale, di espressione della propria personalità, di valorizzazione delle proprie competenze, di consolidamento di competenze di resilienza;
  • necessità di investire in una proposta formativa ampia e articolata, anche con il coinvolgimento e l’apertura verso altri soggetti del territorio;
  • opportunità di realizzare una proposta organica da parte del CPIA per questo target di utenti, per superare il carattere “sporadico” e occasionale degli interventi di ampliamento dell’offerta formativa;
  • necessità di rendere più efficaci i raccordi tra i percorsi di Alfabetizzazione e di Primo Livello, per la definizione di un curricolo verticale. Negli anni, i passaggi tra i percorsi hanno talvolta causato disagi sia per gli studenti che per i docenti, a causa della scarsa integrazione tra i due livelli;
  • necessità di superare il modello del “maestro unico” all’interno dei percorsi di alfabetizzazione, che è stato giudicato come inefficace negli anni passati; allo stesso tempo, importanza di valorizzare i docenti prevalenti nei vari percorsi, come figure di riferimento “forti” da un punto di vista educativo e didattico.

 
3. DESTINATARI
 
Destinatari della proposta sono:

  • i corsisti dei percorsi di alfabetizzazione del mattino della sede di Lecco – Maggianico (circa 80 studenti distribuiti in 4 gruppi classe su tre livelli (GIOVANI PreA1 – GIOVANI 1 – GIOVANI 2).
  • i corsisti dei percorsi di Primo Livello – Primo Periodo didattico della sede di Lecco – Maggianico (circa 60 studenti distribuiti in 3 gruppi classe su tre livelli (GIOVANI 3 – GIOVANI 4).

 
4. IMPOSTAZIONE DIDATTICO-ORGANIZZATIVA
 
Gli studenti coinvolti nella sperimentazione vengono suddivisi in 5 gruppi di livello:
 
AMBITO ALFABETIZZAZIONE

  • Giovani PreA1 (livello di pre-inserimento nel percorso di sperimentazione, con passaggio nell’anno scolastico successivo al livello giovani 1)
  • giovani 1 (livello A1)
  • giovani 2 (Livello A2)

 
AMBITO PRIMO LIVELLO

  • giovani 3 (Competenze base, I Periodo didattico)
  • giovani 4 (Competenze avanzate, II Periodo didattico)

 
DEFINIZIONE 2 PERCORSI VERTICALI:

  • giovani 1 + giovani 3 (2 annualità): conseguimento titolo conclusivo del primo ciclo con competenze BASE
  • giovani 2 + giovani 4 (2 annualità): conseguimento titolo conclusivo del primo ciclo con competenze POTENZIATE e acquisizione della competenze del II Periodo didattico

 
MONTE ORE UNITARIO 
(16 ore settimanali su 4 giorni, 9-13)
MODULI BASE: 8 ore
MODULI LABORATORIALI: 6 ore
AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA: 2 ore
I Moduli base si svolgono nella prima parte della mattina (9-11).
I moduli laboratoriali e di ampliamento offerta formativa si svolgono nella seconda parte della mattina (11.20-13).
 
MONTE ORE PERCORSI PreA1
Per i percorsi di PreA1 il monte ore risulta ridotto e così organizzato:
MODULI BASE: 8 ore
MODULI LABORATORIALI: 2 ore
AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA: 2 ore
 
5. IMPOSTAZIONE DIDATTICA DEI MODULI
 
    5.1 MODULI BASE
Ambito Alfabetizzazione: i moduli vengono gestiti dai docenti di alfabetizzazione che hanno in carico i ragazzi (docenti di riferimento); in questi moduli l’attività didattica è quella prevista dalle Linee Guida per i percorsi di Alfabetizzazione con riferimento ai livelli Pre A1, A1 e A2.
 
Ambito Primo Livello: i moduli di base vengono tenuti dai docenti di Italiano, Storia e Geografia e di Scienze Matematica, che assumono pertanto il ruolo di docenti di riferimento per i gruppi classe.
Le attività fanno riferimento alle competenze dei seguenti assi: ASSE DEI LINGUAGGI, ASSE STORICO-SOCIALE, ASSE MATEMATICO, ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
 
Il quadro orario dei moduli di base resta invariato durante tutto l’anno scolastico.
 
Gruppi classe
Nei moduli di base si lavora mantenendo i gruppo classe costituiti.
 
    5.2 MODULI LABORATORIALI
I moduli laboratoriali sono progettati dai docenti coinvolti nella sperimentazione e possono riguardare i seguenti ambiti:
Alfabetizzazione e alfabetizzazione funzionale.
Competenze relative agli Assi Culturali del Primo Livello (cfr. Linee Guida CPIA), con particolare riferimento alle competenze non sviluppate nei moduli base
 
Da un punto di vista didattico, i moduli laboratoriali si caratterizzano per:

  • adozione di metodologie didattiche innovative e alternative
  • utilizzo di strumenti e di setting innovativi (nuove tecnologie, lavori di gruppo, cooperative learning, ecc)
  • replicabilità delle attività proposte, attraverso l’adeguamento di strumenti e materiali ai diversi livelli di competenza degli studenti.
  • Strutturazione dell’attività sul modello dell’Unità di apprendimento, con definizione dei tempi di realizzazione in relazione alla durata del laboratorio.

 
Le attività del moduli laboratoriali vengono normalmente proposte secondo una scansione bimestrale. La durata di ogni modulo è di circa 16 ore.
Nell’ambito della sperimentazione in corso, vista la partenza a gennaio 2017, la rotazione delle attività avviene circa ogni 6 settimane; la durante dei moduli è quindi di 12 ore.
La programmazione delle attività è realizzata in modo da garantire ai diversi gruppi classe di acquisire le necessarie competenze nei vari Assi Culturali per il passaggio ai livelli successivi e per sostenere l’esame di stato.
 
Contenuti, finalità e impostazione didattica dei diversi moduli vengono descritti nelle apposite schede progetto
 
Gruppi classe
All’interno dei moduli laboratoriali le attività si svolgono mantenendo i gruppi classe costituiti.
Viene avviata una sperimentazione che coinvolge il gruppo Giovani 2 (Alfabetizzazione A2 - Rovagnati) e il gruppo Giovani 3 (Classe B dei percorsi di Primo Livello) per la costituzione di gruppi misti per le attività dei moduli laboratoriali.
Da queste due classi sono stati creati tre gruppi misti (sulla base delle competenze, della scolarità e della lingua madre).
 
    5.3 MODULI AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
I moduli di ampliamento dell’offerta formativa vengono gestiti sia da esperti esterni, assunti a contratto dal CPIA, sia da docenti interni in possesso di specifiche competenze, all’interno del loro orario di servizio.
Durante le attività di ampliamento, se tenute da un esperto esterno, è comunque prevista la presenza di un docente del CPIA come supporto.
 
Le attività proposte si suddividono in questi ambiti:
Attività sportive: Basket, Rugby, Pallavolo
Attività ludico-epressive: Musica, Chitarra, Teatro, Pittura
Attività pratiche: Modellismo
 
Le attività del moduli di ampliamento dell’offerta formativa vengono normalmente proposte secondo una scansione bimestrale. La durata di ogni modulo è di circa 16 ore.
Nell’ambito della sperimentazione in corso, vista la partenza a gennaio 2017, la rotazione delle attività avviene circa ogni 6 settimane; la durante dei moduli è quindi di 12 ore.
Nei prossimi bimestri sarà possibile integrare con altre proposte le attività di ampliamento dell’offerta formativa.
 
Gruppi classe
I moduli di ampliamento dell’offerta prevedono la costituzione di gruppi ad hoc sulla base degli interessi dei singoli studenti: i docenti di riferimento hanno il compito di suddividere il proprio gruppo classe all’interno dei vari moduli, sulla base dei posti disponibili, e di curare che ogni studente sperimenti nel corso dell’anno attività diverse.
 
 
6. ALTRE ATTIVITA’
 
Il gruppo di lavoro costituito dai docenti coinvolti nella sperimentazione collabora anche nell’individuazione e nella progettazione di altre attività di ampliamento dell’offerta formativa:

  • uscite sul territorio e visite guidate
  • incontri con esperti e soggetti del territorio
  • attività in collaborazione con altri istituti scolastici o altri soggetti del territorio.
  • Partecipazione a mostre, eventi, momenti sportivi già previsti sul territorio o organizzati dal CPIA stesso.

 
7. STRUMENTI E DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO
 
Il gruppo di lavoro adotta l’ambiente di lavoro Gsuite per la condivisione dei materiali e della documentazione, il lavoro di gruppo, la sperimentazione di modelli innovativi di didattica.
Sono previsti momenti di formazione per i docenti coinvolti al fine di poter utilizzare al meglio l’ambiente di lavoro.
Le attività curriculari vengono descritte attraverso i documenti di programmazione, che vengono integrati con l’inserimento delle attività dei moduli laboratoriali. Per queste ultime, i singoli docenti producono singole schede descrittive secondo la Scheda Progetto didattico definita e condivisa dal gruppo di lavoro.
Il Gruppo di Lavoro si impegna a organizzare incontri in itinere e finali per il monitoraggio e la verifica della sperimentazione, attraverso l’analisi delle proposte e la predisposizione di apposita documentazione.